Vecchiano sorge lungo la riva destra del fiume Serchio. L'economia locale si basa principalmente sulla produzione di cereali, ortaggi e frutta e sull'attività di numerose industrie meccaniche e alimentari. Rinomato è anche il turismo balneare, grazie alla presenza della vicina località di Marina di Vecchiano. Il nome della località deriva dal nome di persona latino "Vetuleius" al quale venne successivamente aggiunto il suffisso "-anus". I primi insediamenti nel territorio di Vecchiano risalgono al periodo degli Etruschi, come dimostrato dai numerosi reperti archeologici rinvenuti in zona. Il consolidamento del borgo di Vecchiano avvenne durante l'Alto Medioevo, quando vi furono fondate le prime pievi attorno alle quali la comunità si raccolse. Dal X secolo Vecchiano venne sottoposto all'influenza della città di Lucca che già possedeva i territori limitrofi. A causa della sua posizione strategica, posta al confine tra i possedimenti di Lucca e quelli di Pisa, il borgo subì l'assedio da parte delle truppe pisane che se ne impadronirono e vi costruirono un castello. Tra il XIII e il XV secolo il territorio di Vecchiano subì le conseguenze degli scontri tra Pisa e Lucca, essendo quest'ultima decisa a riprendere il controllo dell'antico possedimento. Nello stesso periodo Vecchiano subì anche i saccheggi e le devastazioni causate dalle truppe del Ducato di Milano. Dopo il lungo periodo della dominazione pisana, nel 1406, il borgo di Vecchiano entrò a far parte dei possedimenti della Repubblica di Firenze con il casato nobiliare de' Medici. I Medici avviarono i lavori per la bonifica del territorio che favorirono lo sviluppo delle attività agricole e che venne continuati e ultimati nella seconda metà del Settecento con l'avvento dei Duchi di Lorena al potere. I Duchi di Lorena mantennero il controllo di Vecchiano anche dopo la dominazione francese, avvenuta all'inizio dell'Ottocento, fino al 1861, anno in cui avvenne l'Unità d'Italia ad opera del Re Vittorio Emanuele di Savoia. Tra i monumenti di maggiore rilievo a Vecchiano citiamo qui la Chiesa di Santa Maria in Castello, la Fortezza Etrusca e il Castello di Avane. Tra le numerose manifestazioni che si svolgono periodicamente a Vecchiano segnaliamo qui la "Fiera di Primavera" che si tiene annualmente ogni primo lunedì del mese di aprile e il fine settimana immediatamente precedente. La Fiera di Primavera si svolge lungo il fiume Serchio e lì è possibile ammirare gli antichi mestieri messi in scena dai cittadini e degustare i dolci tipici del luogo con la famose "torte coi bischeri" a base di riso, uva passa, pinoli e cioccolato.
DA VEDERE
Il borgo medievale di Vecchiano La cittadina di Vecchiano vanta una storia secolare i cui tratti sono ancora oggi visibili negli innumerevoli monumenti che si incontrano dentro e fuori il centro storico. Vecchiano offre uno splendido panorama sulle verdi colline che coprono il territorio e tra le quali è possibile percorrere sentieri naturalistici immersi in una fitta e variegata vegetazione o visitare luoghi davvero suggestivi. Nella parte più alta della città, ancora oggi circondata dalle sue antiche mura, è possibile ammirare i resti di un'antica fortezza etrusca. Scendendo più a valle invece si incontra il castello di Avane che anticamente era adibito a posto di controllo dei traffici commerciali che avvenivano sul fiume Serchio.
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Uno dei luoghi più suggestivi che Vecchiano offre ai suoi visitatori è quello di Marina di Vecchiano, un luogo incastonato in un meraviglioso parco naturale costeggiato da un lungo litorale di fine sabbia dorata, a ridosso della rigogliosa macchia mediterranea.
IL CASTELLO DI SANTA MARIA
Le prime notizie del castello di S. Maria sono del XII secolo anche se, dalle strutture murarie, si può ipotizzare un inizio al sec. XI.
Il castello seguì le vicende della Repubblica di Pisa e fu diroccato dai fiorentini nella seconda metà del ‘400. Dell’insediamento restano la cinta muraria, due cisterne e porzioni degli ambienti interni.